Cultura e coltura

Cultura e coltura

Sarà un evento in bilico fra arte, enologia e gastronomia a tenere a battesimo, il prossimo lunedì 21 settembre nella splendida cornice di Villa Badia Piccola a Brescia, il nuovo vino “Medusa” e la sua originale, ammiccante etichetta.

Il vino, un rosso passionale, è frutto della sistemazione e rinascita dello storico vigneto di Merlot anni 50 di Villa Badia Piccola, uno dei pochissimi superstiti nella città di Brescia.

Il progetto nasce dall’incontro di Maurizia Pasini con Luca Archetti titolare dell’azienda vinicola “Il Dosso” di Cortefranca. Archetti, con il figlio Matteo, ha dato corpo a questo vino che i curatori definiscono così: “Ciliegia e pesca come frutta, tra le spezie cioccolato e caramello. In bocca esplosione di frutta, acidità e salinità; un tannino elegante completa il mosaico”.

Le bottiglie sono impreziosite da un’opera d’arte: la riproduzione della scultura “Medusa” di Roberto Tanghetti, proprietario di Villa Badia Piccola. Un’opera coloratissima, gioiosa, realizzata con l’assemblaggio di ferri di cavallo usati che l’artista compone con maestria d’antico fabbro e reinventa con colori squillanti.

Nella serata a invito del 21 settembre sono previsti interventi del giornalista e scrittore Massimo Tedeschi, dello storico e critico dell’arte Davide Dotti e dell’ esperto enogastronomico Elio Ghisalberti. La cena sarà curata dalla Famiglia Cerea, emblema di eccellenza nel mondo della ristorazione e dell’accoglienza, titolare del ristorante “Da Vittorio” di Bergamo.

Un modo per rinsaldare, attorno ai sapori della terra e della tavola, il gemellaggio fra le due città.

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